Buone notizie per chi vuole sottoscrivere un mutuo per l’acquisto della prima casa oppure intende “rottamarlo”. I recenti interventi della Banca Centrale Europea (BCE) hanno immediatamente avuto ripercussioni positive sui tassi dei mutui. Il Sole 24 Ore di lunedì scorso 23 settembre ha dedicato all’argomento un interessante approfondimento. In questo post vogliamo segnalare i dati relativi ad una simulazione che parte prendendo in considerazione il miglior tasso fisso di surroga presente oggi sul mercato: 0.79%.

L’elaborazione è calcolata sulla base di un debito residuo 130 mila euro con 20 anni di vita davanti. Ebbene: chi sta pagando un tasso fisso del 2.5% surrogando oggi otterrebbe un risparmio mensile di oltre 100 euro e quasi 25 mila euro in termini di interessi a fine mutuo. Se invece il tasso di partenza è del 2% la rata può scendere di 70 euro e gli interessi di 17 mila. Insomma, mica male!

Il quotidiano economico ipotizza quindi che ci siano tutte le condizioni per una terza “fiammata” di surroghe che in Italia hanno avuto due grandi ondate. Una nel 2014 e l’altra tra il 2016 e la metà del 2018.

La surroga, lo ricordiamo, non prevede costi ed è prevista dalla legge (legge 40/2007 cosiddetta legge Bersani) e la banca che ha erogato il mutuo non si può opporre. La procedura prevede quindi che il debito passi ad un’altra banca in grado di proporre la stessa operazione a condizioni nettamente più favorevoli. Con la surroga, quindi, si cambia istituto a tutti gli effetti.

Scopri tutte le Case in Vendita